Tastieristi BIG!


David Paich

David Paich nasce il 25 giugno 1954 a Los Angeles (il suo nome di nascita è David Frank), è il cantante e tastierista dei Toto. È uno dei fondatori della popolare band fondata proprio a Los Angeles nel 1978.

David Paich fa parte di una famiglia di musicisti, il padre è un jazzista e compone colonne sonore, il suo nome è Marty Paich. I primi contatti con i futuri componenti dei Toto li ha intorno al 1970 alla High School di Los Angeles: David Hungate, Jeff Porcaro, Steve Porcaro, Bobby Kimball e Steve Lukather.
Registra con Hungate e Porcaro Silk Degrees che ottiene discreti riscontri in termini di vendite. Le influenze sono pop/rock e sono presenti anche elementi disco.
Il debutto con i Toto avviene nel 1978 con l'album dal titolo omonimo della band e questo disco ottiene un buon successo. Tra i pezzi che avranno più successo negli anni seguenti ci sono Africa e Rosanna dal disco Toto IV, uscito nel 1982 dopo Hydra (1979) e Turn Back (1981). Queste due hit verrano scritte proprio da David Paich.
Paich ha scritto anche altre canzoni al di fuori dal progetto Toto, negli anni 70 e 80, collaborando con artisti come Michael Jackson, Bryan Adams (Please Forgive me) e Cheryl Lynns (Go to be real).



Tony Banks

Antony George "Tony" Banks (27 marzo 1950) è un compositore, tastierista e polistrumentista britannico. Ha raggiunto la maggiore popolarità con i Genesis ed è considerato uno dei tastieristi migliori del panorama musicale mondiale.

Big Tony, per tecnica e capacità è paragonabile solo a talenti come Keith Emerson, Jordan Rudess o Rick Wakeman. La sua amicizia con Peter Gabriel comincia molto prima della sua carriera artistica con lui alla Charterhouse School. Ha operato come "mente occulta" dei Genesis firmando molte delle canzoni più belle e popolari del famoso gruppo, dandogli quello stampo che l'ha reso così celebre. Non si è mai messo particolarmente in mostra ma nonostante ciò ha firmato tante delle più belle musiche dei Genesis conferendogli quell'impronta che li ha resi così popolari. In particolar modo durante gli anni '70 la sua autorità in studio era inconfutabile. Memorabili alcuni suoi solo in pezzi come "Firth of Fifth" o "The Cinema Show".
E' considerato da molti un vero antidivo, infatti ha rilasciato pochissime interviste e non ha mai fatto parlare di lui per questioni personali, scandali o eccessi.