Il pianoforte digitale, l'evoluzione elettronica




Pianoforte acustico o digitale?
Il pianoforte digitale è una riproduzione elettronica di quello classico, ed è capace di duplicarne esattamente il suono. Ha grandezze misurate, perché non necessita della lunga cordatura che al contrario richiede lo strumento meccanico. Quello digitale ha molte funzioni: la connessione al computer, l'utilizzo delle cuffie e non ha bisogno di un'accordatura periodica, tuttavia produce un suono meno pulito dello strumento classico. Analizziamo l'argomento...

piano digitale


Diversità tra pianoforte digitale e l'acustico.

  • Quello digitale è uno strumento elettronico finalizzato a copiare il pianoforte con estrema precisione, sia quando lo si suona sia quando lo si tocca. Il suono è prodotto in modo artificiale, e duplicato per mezzo di casse acustiche e amplificatori. Il tocco viene contrariamente "pesato" attraverso strutture di molle o leve che seguano la percezione fornita dalla tecnica dei pianoforti acustici.
  • L'acustico è lo strumento che adopera i martelletti in feltro che colpiscono le corde metalliche: dunque è lo strumento che tutti sanno, e viene chiamato solamente pianoforte (specifichiamo con "acustico" quando dobbiamo differenziarlo dalle altre versioni, che da esso discendono).

Benefici del pianoforte digitale
  • Il peso è ovviamente minore alla metà di quello dei verticali acustici (senza contare quelli a coda). È facilmente trasportabile in quanto i pezzi si smontano.
  • È possibile suonare perfino di notte senza infastidire nessuno grazie al possibile utilizzo delle cuffie.
  • Bisogna essere solo un po' attenti per far sì che lo strumento duri nel tempo. Come per le altre attrezzature elettroniche occorre non rovesciare liquidi, evitare l'accumulo di troppa polvere e non esporlo direttamente alla luce del sole.
  • Non deve essere accordato. I suoni sono registrati elettronicamente e numericamente (ecco perché il termine digitale; dall'inglese "digit", che vuol dire "cifra").
  • I pianoforti digitali sono provvisti di un'interfaccia MIDI, che permette di collegarlo al pc o ad altri apparecchi provvisti di presa MIDI. Si beneficerà in questo modo di tutti i privilegi del digitale.
  • Con un piano digitale è possibile realizzare con maggiore fedeltà le prestazioni dell'organo e del clavicembalo.

Handicap dello strumento digitale
  • Il pianoforte acustico è capace di produrre una molteplicità illimitata di sfumature timbriche. Quello digitale invece può solo duplicare i suoni come sono stati registrati in principio, restringendo la gamma di sfumature disponibili. La tecnologia Harmonic imaging, permette al musicista di accostarsi molto all'esecuzione del pianoforte classico, attraverso l'abbondanza e la precisione del campionamento.
  • Lo strumento classico dura almeno diversi decenni, anche se perde di qualità col passare degli anni. Il digitale invece vive meno, anche non considerando le tecnologie moderne che sorpassate le anteriori.
  • Nel caso si guastasse potrebbero presentarsi rotture o danneggiamenti nelle schede, nell'amplificazione o nella meccanica. determinare il guasto potrebbe rivelarsi più problematico che nel pianoforte acustico.

Più è costoso un pianoforte digitale e meglio riprodurrà quello classico, con un tocco ed un suono migliore. La differenza che passa tra un tipo mediamente costoso ed uno super-economico è di solito molto evidente, mentre lo è meno tra quelli medi e quelli più dispendiosi - riguarda principalmente l'amplificazione e gli optional. Molti dei pianoforti in commercio appartengono a quelli medi e hanno caratteristiche passabili per molti dei consumatori.


Differenze fondamentali tra marche e modelli
Le differenze tra varie versioni dello stesso realizzatore rivedono usualmente:

  • Optional (un possibile metronomo, sequencer etc.)
  • Numero di raccolte
  • Precisione e peso della meccanica
  • Grandezza quantità e potenza delle casse.
  • Polifonia (suoni duplicabili simultaneamente)


Differenze tra produttori:
  • Amplificazione
  • Design
  • Campionamento del suono
  • Strutture indispensabili di progettazione della meccanica (gli esemplari migliori della Kawai adoperano i tasti in legno, anziché quelli in materiale sintetico)