Cos'è la tastiera?
La tastiera è uno strumento elettronico che può riprodurre i timbri di molti strumenti musicali
tramite un sintetizzatore, azionato con la pressione di tasti, simili a quelli del pianoforte.
Spesso si avvale di altoparlanti interni,
mentre esistono modelli che necessitano di essere collegati a cuffie
o amplificatori esterni.
L'evoluzione
Il primo sintetizzatore musicale di larga diffusione fu il moog, ideato nel 1963 da Robert Albert Moog, da cui prende il nome.
Pur non possedendo neanche la metà delle funzionalità delle tastiere odierne, il moog aveva dimensioni significative:
quasi quanto un armadio. Le tastiere moderne hanno molti più suoni e l'elettronica è compresa interamente nello spazio
sottostante ai pulsanti.
Le tastiere odierne
Nelle tastiere odierne la qualità dei timbri degli strumenti è aumentata sensibilmente.
Per favorire l'interoperabilità fra i vari sintetizzatori (anche non a tastiera) gli strumenti sono in seguito
stati organizzati secondo il popolare standard general MIDI. Molte tastiere dispongono di un lettore di
dischetti per la lettura deii files di tipo midi. Questo standard presenta tuttavia dei limiti, a cui Roland e Yamaha
hanno ovviato creando dei nuovi standard, rispettivamente il General Standard (GS) e l'Extended General MIDI (XG),
implementati in primis nei loro strumenti.
Keyboard velocity
Poiché lo strumento è di tipo elettronico ogni pressione del tasto invia un segnale
specifico al sintetizzatore. Ogni segnale comprende le proprietà del suono, come ad esempio la nota o
lo strumento che la deve eseguire. La proprietà che regola l'intensità del suono è
chiamata keyboard velocity. Nelle tastiere di fascia medio-alta c'è un sistema che misura
in quanto tempo il tasto raggiunge la posizione più bassa; tanto più in fretta, e quindi con
maggiore forza, viene premuto il tasto, tanto più il suono sarà intenso. Inoltre in alcune tastiere,
oltre a modificare il volume del suono, a seconda della forza/velocità con cui il tasto viene premuto, si ha
anche un cambiamento del timbro dell'effetto. Il keyboard velocity può essere attivato o disattivato ed è
possibile regolargli la sensibilità così da adattarlo alle esigenze del suono e del musicista.
Effetti
L'elettronica permette di applicare degli effetti ai suoni prodotti. I principali sono:
- Riverbero
- Chorus
- Flanger
- Tremolo
- Pitch shift
Funzioni speciali
Spesso le tastiere più assortite permettono di suddividere i tasti assegnando a due ottave a sinistra una
funzione di accompagnamento e alle altre la parte solista. L'accompagnamento può consistere nell'assegnazione
alle apposite ottave di uno strumento come organo o archi o addirittura di un arrangiamento automatico creato al
momento sulla base degli accordi suonati con la mano sinistra.
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